Musica

Tonale e San Paolo, due date bresciane per Federico Poggipollini

Viviana Filippini
Il chitarrista di Ligabue sarà in Valcamonica sabato 17 e nella Bassa giovedì 22 gennaio: «Curioso di suonare nell’igloo»
Il progetto Laladra è una «creatura in divenire»
Il progetto Laladra è una «creatura in divenire»
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Dalla montagna alla Bassa bresciana risuona la musica di Federico Poggipollini, chitarrista di Ligabue. Poggipollini aprirà infatti oggi alle 16 con la sua band The Crumars il Paradice Music Festival, nell’igloo al passo del Tonale (info a questo indirizzo). Giovedì 22 gennaio, invece, sarà nella Bassa, al Circolino di Scarpizzolo di San Paolo con il progetto musicale sperimentale Laladra (in via Grande 78/A, ingresso 10 euro, info e prenotazioni 339-1672828).

Lo abbiamo intervistato.

Federico, cosa si aspetta dall’esperienza al Paradice Music Festival?

«È la prima volta che partecipo a questo evento e sarà qualcosa di nuovo, insolito. Sono curioso di suonare nell’igloo con strumenti di ghiaccio, sono certo che sarà davvero particolare, di diverso e di magico. Con la band abbiamo lavorato questa estate e porteremo uno spettacolo nel quale proporrò i brani più importanti della mia esperienza musicale personale e non solo. Assieme a noi ci sarà la voce di Alice Tombola che ha collaborato con Ultimo, Mengoni, Irama, ed è una bravissima cantante. Ci sarà qualcosa di mio, poi una scelta di brani in cui la chitarra prenderà una parte importante diventando protagonista fondamentale dell’esibizione. Racconterò il mio modo di vedere la musica in un concerto ricco di brani d’autore rivisti, e di parti strumentali che avranno un ruolo centrale nell’esibizione perché, lo noto da tempo, nella musica live la parte strumentale piace molto al pubblico».

E la tappa di Scarpizzolo nella Bassa?

«La data è inserita nel tour promozionale del progetto Laladra che è un lavoro a lungo termine, con tanti eventi che intendono ricreare curiosità attorno al progetto stesso. Anche se il mercato della musica sta diventando sempre più difficile, l’intento è comunque quello di continuare a promuovere musica unendo passione e lavoro grazie agli stimoli che trovo nella musica».

Cosa caratterizza questo suo nuovo progetto?

«Laladra è un’idea musicale che ha radici punk new wave, con una scrittura unica e contemporanea e tematiche estremamente moderne e rilevanti. Ho cercato di trovare qui in Italia una nicchia legata a questo genere e così è iniziato il tutto. Durante lo spettacolo a Scarpizzolo suonerò la chitarra e doppierò con il computer il basso, per esempio. Nel disco Susie Regazzi ha scritto i testi e cantato, mentre dal vivo Laladra è qualcosa non del tutto chiaro, mascherato, è un progetto che vive di tanti momenti con tante figure che ruotano attorno ad esso. È una creatura in divenire che cambia e varia nella sua natura, perché Laladra c’è, ma non ha un’identità stabile e precisa: è mutevole e ogni concerto sarà una sorpresa per il pubblico».

Altri appuntamenti

Dopo Federico Poggipollini, a Scarpizzolo si esibiranno nello stesso weekend altri artisti. Venerdì 23 gennaio alle 21.30, a scaldare il Circolino sarà la voce di Stefania Martin, cantante, che vanta collaborazioni con artisti come Mina, Laura Pausini, Tiziano Ferro e Emma Marrone, accompagnata dal chitarrista Marco Grasselli. Sabato 24, sempre alle 21.30 sarà il turno Carlo Poddighe, polistrumentista e produttore musicale bresciano.

Info e prenotazioni: 339-1672828.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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