Un improvviso e improrogabile impegno ha impedito al violoncellista Ettore Pagano di eseguire a Brescia il Concerto di Dvorak. Tempestiva e opportuna la soluzione messa in atto dalla direzione artistica del Festival per ovviare alla defezione: il pianista Josef Mossali, classe 2001, ben conosciuto al pubblico, ha accolto la sfida di eseguire il formidabile Primo Concerto di Liszt accanto all’Orchestra Nazionale Armena, per l’occasione diretta dal maestro Pier Carlo Orizio.
Intensa musicalità
Il brillante solista, che non teme di affrontare le pagine tecnicamente più impervie (quest’anno eseguirà «Islamey» di Balakirev), ha dato anche prova di un’intensa musicalità e di un suono cantabile nel tenero dialogo con il clarinetto del primo movimento e nel lirismo del «Quasi adagio».



