Michele Gazich torna a suonare nella «sua» Brescia. In una data per lui assai significativa. Lo farà il 18 maggio. A dieci anni esatti dallo spettacolo in Duomo Vecchio intitolato «Verso Damasco», come il convegno dedicato a San Paolo che in quei giorni organizzò in collaborazione con la Congrega della Carità Apostolica e l’Università Cattolica. Ed è proprio l’Ateneo del Sacro Cuore a promuovere anche questo nuovo appuntamento.
Il concerto-evento, infatti, è offerto (anche in senso letterale, essendo l’ingresso gratuito) «alla città e a tutta la comunità universitaria della Cattolica» in chiusura delle celebrazioni per i 50 anni della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali che venne fondata a Brescia nel 1971 «per contribuire alla formazione di una coscienza scientifica in campo matematico».



