Cultura

«L’opera grafica di sette artisti per le poesie che Alda Merini mi regalò»

Marcella Menichetti conobbe nel 2000 la poetessa. Dall’amicizia ora un progetto editoriale
Barbara Martini, «Pena d’amore», 2023
Barbara Martini, «Pena d’amore», 2023
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Versi inediti, tradotti in figura e incisi su carta. Da due poesie mai pubblicate di Alda Merini, sette artisti bresciani hanno creato altrettante incisioni per rendere omaggio a una tra le più straordinarie voci poetiche del Novecento. Nasce così l’esposizione «7 ad Alda Merini», che sabato 18 novembre alle 17.30 inaugurerà la prima edizione di «Noir. Rassegna di grafica contemporanea» a cura di Anna Lisa Ghirardi negli spazi di Arte41 di Salò. In mostra le opere di Giorgio Bertelli, Giusy Lazzari, Barbara Martini, Elena Monzo, Keita Nakasone, Luciano Pea e Paola Sabatti Bassini.

L’incontro

«Ho scoperto Alda Merini nel 2000, quando collaboravo con l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como – racconta Marcella Menichetti, fondatrice insieme all’amica Loredana Gares di Arte41, uno spazio polifunzionale aperto in via Calsone a Salò nel 2021 come studio, galleria d’arte contemporanea e concept store -. Dapprima ho divorato tutti i suoi libri e poi ho deciso, grazie al supporto dell’allora direttore Nino Lupica, di conoscerla. Sorpresa, mi ha interrogato sul motivo della mia presenza. Le ho svelato, data la mia passione per la poesia, che la motivazione che lì mi aveva condotto era il desidero di conoscere un vero poeta. La sua risposta è stata una poesia che ha improvvisato per me».

Una poesia del 2001 rimasta finora inedita, che Marcella ha deciso di condividere, insieme a un'altra, in occasione di questo nuovo progetto. «(...) io ti consiglio: lascia la cavalla irruenza della memoria e cammina sul piano (...). Questo verso è diventato il mio mantra. Siamo tornati altre volte, abbiamo bevuto il caffè nel noto bar Charlie, goduto dei suoi insegnamenti e trascorso ore felici nella sua casa. In quelle giornate di chiacchiere ho raccolto fotografie, filmati e liriche. Le sue parole sono entrate in me; quel seme ha generato poesia e una coscienza diversa dell’umanità vista attraverso i suoi occhi. A tratti cinica e crudele, a tratti benevola e sognante».

La mostra

Alda Merini © www.giornaledibrescia.it
Alda Merini © www.giornaledibrescia.it

Dopo il progetto «InTessere», che ha visto nel corso del 2022 il susseguirsi di incontri culturali ed esposizioni (tra cui le mostre dedicate a Nino Lupica, Elena Monzo e Luiss Perlanera, Massimo Levati), nel 2023 Arte41 si è ampliato con l’apertura di una seconda galleria, in piazza Zanelli, grazie alla partnership del flower designer Fiorenzo Bellina, e ha deciso di dar vita a una rassegna di grafica contemporanea.

«Per questa prima edizione – specifica la curatrice Anna Lisa Ghirardi -, abbiamo coinvolto sette artisti bresciani, che hanno creato altrettante incisioni originali, ispirandosi ai versi delle due poesie inedite della Merini». Sono Giorgio Bertelli, che dal 1985 affianca all’attività di artista visivo quella di editore (lo stesso catalogo della mostra è della sua Edizioni l’Obliquo); Giusi Lazzari che è artista, stampatrice e insegnante; Barbara Martini la cui ricerca artistica si concentra su esperienze incisorie, di scultura e di installazione; Elena Monzo, pittrice, disegnatrice e incisora; Keita Nakasone, che si dedica a progetti di arte pubblica e relazionale ed è docente di Tecniche dell’incisione calcografica all’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia; Luciano Pea, docente di Incisione e Tecniche pittoriche alla Laba di Brescia; e Paola Sabatti Bassini, che partecipa a progetti pubblici di arte relazionale.

«Ciascuno di loro - prosegue Ghirardi - ha creato due PdA (prove d’autore, ndr), che saranno esposte nelle due sedi di Arte41 insieme a una selezione del loro lavoro grafico, nello specifico di incisione. Per l’occasione è stato anche realizzato un prezioso libretto di Edizioni l’Obliquo». Le copie del catalogo, a tiratura limitata, contengono le due poesie inedite di Alda Merini e tutte le riproduzioni delle incisioni ad esse dedicate (costo 10 euro). Settanta copie (costo 50 euro) sono state impreziosite con un’incisione, stampata a mano con torchio calcografico, di uno dei sette artisti in catalogo; la tiratura di ogni lastra è di dieci esemplari numerati. 

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