Santa Lucia in un film di Natale: la nuova pellicola di Stefano Cipani

Con l’uscita ieri del primo trailer e la pubblicazione della locandina ha mosso i primi passi verso lo streaming il nuovo film del regista bresciano Stefano Cipani: s’intitola «Natale senza Babbo» e sarà su Prime Video dal 28 novembre. La nuova prova del 39enne cine-autore di Salò è una produzione per la tv e fin dal titolo si manifesta come una commedia adatta alle prossime festività; forte anche di un cast ricco di nomi rilevanti come quelli di Luisa Ranieri, Alessandro Gassmann, Caterina Murino, Valentina Romani, nonché della partecipazione di Diego Abatantuono, Michela Andreozzi, Angela Finocchiaro e altri. Il film è prodotto da Amazon MGM Studios con Gaumont Italia, ed è sceneggiato dall’attrice e regista Michela Andreozzi con Filippo Macchiusi.
La storia
Racconta di un Nicola/Babbo Natale (interpretato da Gassmann) in crisi depressiva, che decide di sottrarsi all’annuale stress di elargitore di doni e sparisce dalla circolazione senza dare notizie di sé. Alla moglie Margaret, interpretata da Luisa Ranieri, compagna di vita che lo ha sempre sostenuto, tocca così l’arduo compito di sostituirlo per non mandare deluse le attese di tantissima gente per quella che è la tradizione più radicata e cara dell’anno. Sarà lei a organizzare il piano alternativo all’assenza del coniuge rossovestito, ma dovrà fare i conti con la concorrenza della strega Sabrina (Caterina Murino) meglio nota come Befana e - qui con un personaggio che dimostra attenzione alla tradizione bresciana probabilmente suggerita dal regista, dato che la sceneggiatrice Andreozzi è romana – addirittura di Santa Lucia (Valentina Romani), entrambe motivate a rubare la scena al Babbo Natale sparito.
La carriera di Cipani
Per Cipani, regista e sceneggiatore attivissimo dopo la laurea al Dams di Bologna in Critica e Storia del cinema, questo «Natale senza Babbo» è l’undicesima produzione personale, la quarta quanto a lungometraggi dopo l’esordio nel 2019 con «Mio fratello rincorre i dinosauri», toccante approccio al tema dell’handicap, ispirato all’omonimo romanzo di Giacomo Mazzariol (pubblicato da Einaudi nel 2016) che gli è valso il David di Donatello Giovani 2020 e lo Young Audience Award agli European Film Awards.

A quel brillante debutto, Cipani ha fatto seguire la serie tv «Fedeltà» con Michele Riondino e Lucrezia Guidone, per Netflix in regia condivisa con Andrea Molaioli; e il film drammatico «Educazione fisica» (2022), su verità e menzogna in un conflitto ideologico-educativo fra una preside e i genitori di studenti autori d’un crimine, con Giovanna Mezzogiorno, Claudio Santamaria, Stefano Rubini, Angela Finocchiaro, Raffaella Rea.
Dopo «Natale senza Babbo», Cipani ha in programma un’altra storia su un babbo, ma drammatica: nel film «A un passo da te», Aurora Giovinazzo («Freaks Out») sarà infatti la protagonista alle prese con un padre mai rivelatosi, che per allacciare un rapporto con lei ne frequenta anonimamente la scuola di ballo che dirige. Nella pellicola ci dovrebbe essere anche una presenza bresciana di seconda generazione, per la cui scelta Cipani ha attinto (con la moglie e collaboratrice Anna Pennella, casting director) ai giovani della nostra provincia.
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