Jasmine Trinca è una delle rare attrici italiane che si fa abitare addosso i personaggi che interpreta, modificandoli verso qualcosa di interiore da quello che la scrittura prevede. La sua naturalezza e autenticità sono, anche questa volta, al servizio del film di Francesca Archibugi «Illusione», prodotto da Fandango e Rai Cinema, in uscita nelle sale il 7 maggio con 01 Distribution.
Il film
Nella pellicola, l’attrice romana dà vita a una sostituta procuratrice al lavoro sul caso di una quindicenne moldava trovata apparentemente priva di vita in un fosso: come sia finita lì nessuno lo sa, e lei stessa non sembra avere cognizione delle violenze subite. La ragazza, ingenua e sognatrice, sperava di diventare una modella e invece entra in un mondo di abusi e sopraffazione maschile. Oltre alla procuratrice, sul caso indaga anche uno psicologo (Michele Riondino) che cerca di decifrarne l’enigmatica personalità. Nel cast, tra gli altri, Vittoria Puccini e Filippo Timi.



