Argento, rame e peltro. Piegati e plasmati con bulino e cesello ora in forme sferiche, pulite e rigorose, lucide o martellate, ora in ghirlande di foglie, fiori e frutti, grandi rosoni, mascheroni grotteschi, puttini e amorini, scanalature a tortiglione, decori a graticcio e a rocaille.
Avanguardie, Rinascimento, Barocco e Rococò coesistono nella produzione di vasi, piatti e scatole di Nino Ferrari, il maestro del metallo che, dal suo laboratorio di Brescia, fu tra i protagonisti delle arti applicate tra gli anni Trenta e gli anni Settanta del Novecento.


