Ad accompagnare la mostra delle foto originali della collezione Antonio Comini, nello spazio della Cavallerizza fino al 15 febbraio ci sarà anche quello che Renato Corsini, direttore artistico della sede espositiva cittadina di via Cairoli 9 definisce «un reportage se non inedito, certo non esposto, che Lisetta Carmi realizzò nel 1965 nella metropolitana di Parigi».
«Métropolitain», a cura di Giovanni Battista Martini e in collaborazione con la Galleria Martini&Ronchetti di Genova, espone 42 stampe in biancoenero che la fotografa genovese (1924-2022) realizzò nel dicembre di 60 anni fa nel «métro», come la chiamano i francesi, ispirata da quel mondo chiuso e di temporanea frequentazione, anche un po’ claustrofobico, la cui prima linea fu inaugurata il 19 luglio 1900 per l’Esposizione Universale.



