Il dipinto ritrovato in Argentina e trafugato dai nazisti è di Ceruti

La conferma arriva dagli esperti dell’Academia Nacional de Bellas Artes argentina. Il «Ritratto di donna con guanti e libro» è stato ritrovato nell’abitazione di uno degli eredi di un alto funzionario delle SS
Giovanna Capretti

Giovanna Capretti

Vicecaposervizio

«Ritratto di signora con guanti e libro» di Giacomo Ceruti detto Il Pitocchetto
«Ritratto di signora con guanti e libro» di Giacomo Ceruti detto Il Pitocchetto

È di Giacomo Ceruti, il pittore attivo a Brescia negli anni Venti e Trenta del Settecento, e non del bergamasco Fra Galgario, il dipinto sottratto al mercante olandese Jacques Goudstikker durante l’occupazione nazista dei Paesi Bassi, e ritrovato fortunosamente nei mesi scorsi in Argentina. Lo si apprende dall’edizione online del Giornale dell’Arte, che spiega che l’attribuzione (sarebbe meglio dire la riattribuzione) è stata fatta dagli esperti dell’Academia Nacional de Bellas Artes argentina, a cui la magistratura di Mar del Plata aveva affidato la perizia.

«Nel 1927 il dipinto fu attribuito da Roberto Longhi a Ceruti, tuttavia nel 1934 fu esposto allo Stedlijk Museum di Amsterdam come opera di Ghislandi. Con la stessa attribuzione fu esposto nel 1936 ad Amsterdam. Infine, nel 1982, Mina Gregori lo inserì nel corpus di Ceruti nel suo catalogo sull’autore» spiegano gli esperti Ángel Miguel Navarro e Alejo Gabriel Lo Russo. La resa accurata degli abiti della ritrattata, sottolineano Navarro e Lo Russo, rimanda a opere come il «Ritratto della marchesa Laura Vitali Aliprandi» di Ceruti della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia.

Ritratto di donna dal sito web Rijksdienst voor het Cultureel Erfgoed - © www.giornaledibrescia.it
Ritratto di donna dal sito web Rijksdienst voor het Cultureel Erfgoed - © www.giornaledibrescia.it

La vicenda

Il «Ritratto di donna con guanti e libro» è stato ritrovato nell’abitazione di uno degli eredi di un alto funzionario delle SS, Friedrich Gustav Kadgien, che se n’era impossessato e l’aveva portato con sé quando riuscì a fuggire in Argentina dopo la guerra. Il proprietario aveva pubblicato su un sito di compravendite immobiliari alcune fotografie della sua abitazione, nel cui salotto campeggiava il quadro, appeso ad una parete. Gli eredi di Jacques Goudstikker sperano di riuscire a tornare in possesso dell’opera, valutata 250mila euro

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto

SCOPRI DI PIÙ
Cosmo 2050 - Speciale eclissi di agostoCosmo 2050 - Speciale eclissi di agosto

Dove, a che ora e in che modo seguire i due grandi appuntamenti estivi.

SCOPRI DI PIÙ