Come ritrarre un volto. C’è una distanza oltre la quale l’artista non va, perché invaderebbe il campo di prospettiva. Con la luna questa distanza è fissa, ma l’immagine immortalata dal telescopio non è mai uguale a sé stessa. «È come una persona, che si esprime mettendosi in posa per un ritratto… è un attimo che non torna più».
La mostra «Lunaria. Luca Missoni, i colori della luna», inaugurata ieri nel nuovo padiglione espositivo della Casa Museo Zani di Cellatica (fino al 12 luglio, martedì-venerdì dalle 9 alle 13, sabato e domenica dalle 10 alle 17, solo su prenotazione: fondazionezani.com), è per stessa ammissione dell’artista «una piccola retrospettiva» di tutto il suo percorso creativo dedicato al nostro satellite.


