Era il 1997 quando Luca Missoni, figlio di Ottavio e Rosita, creò per la maglieria di famiglia la prima collezione uomo ispirata alle galassie, a Giove e a Saturno. Era lo stesso anno della cometa Hale Bopp, che Missoni osservò da un ghiacciaio a 3000 metri di altitudine. La fascinazione non divenne solo un motivo tessile e decorativo: il suo interesse per il cielo e per i corpi celesti - soprattutto la luna - è qualcosa di solido, duraturo, profondo. E pure artistico. Le sue opere fotografiche dedicate al satellite saranno esposte alla Casa Museo Zani di Cellatica, in una mostra visitabile dall’11 marzo (giorno del vernissage) al 12 luglio negli orari di apertura del museo. Dalla serie «Moon Atlas» con le diverse fasi della luna alle gigantografie colorate, dai disegni a matita alle composizioni, l’esposizione offrirà un modo diverso di guardare il cielo. A parlarcene è Missoni.

Lei viene da una famiglia nota nel mondo della moda: ha respirato l’arte fin da piccolo?




