Una «controstoria dell’America» che denuncia, senza sconti per nessuno, il «fallimento della leadership americana in alcuni snodi cruciali della storia» e ne profetizza il «declino inesorabile».
Alan Friedman non ha lasciato molte speranze al pubblico venuto ad ascoltarlo all’incontro di Dopo Librixia nell’auditorium San Barnaba, in città. Il giornalista e conduttore televisivo statunitense – oggi anche ballerino nella trasmissione «Ballando con le stelle» – ha presentato il libro «La fine dell’impero americano» (La Nave di Teseo, 352 pp., 22 euro), una «Guida al Nuovo Disordine Mondiale» che ci attende nei prossimi dieci o vent’anni, «indipendentemente da chi vincerà le elezioni in America».


