Domenica 17 il Borgo del Maglio di Ome ospita la seconda edizione di Wild Roots — Festival della Mente Selvatica, una giornata di laboratori, talk e musica dal vivo curata da Andrea Bariselli, psicologo e neuroscienziato bresciano.
Il festival, no profit, devolverà l'intero ricavato all'Associazione degli Orti Botanici di Ome, presidio di biodiversità che dal 1996 cura due giardini con 180 specie botaniche grazie esclusivamente ai volontari, in particolare ad Antonio De Matola, recentemente insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.
«Wild Roots nasce da un dialogo iniziato con Antonio sui sentieri degli Orti Botanici – spiega Bariselli – . Uno portava le neuroscienze, l'altro la botanica. Da quel dialogo è nato un festival che esiste per restituire qualcosa al posto che lo ospita».
I laboratori
Il programma prevede otto laboratori al mattino, ognuno a numero chiuso (massimo 25 persone per turno):
la visita guidata agli Orti Botanici con Antonio De Matola; Fotografia naturalistica con Andrea Zampatti, Wildlife Photographer of the Year 2020; Erbe spontanee & foraging con Cecilia Tanghetti di Capra e Cavoli;
Yoga e meditazione in natura a cura dei monaci dell'Unione Induista Italiana — prima volta in Franciacorta;
Ogni fine è una radice, laboratorio di narrazione e meditazione con Francesca Marchegiani; Scrittura ispirata in natura con Roberta Amidani; il Trekking sul Sentiero dei Funghi in collaborazione con il Gruppo Escursionistico di Ome; e il BookClub Mantica live, condotto da Andrea Bariselli, quest'anno dedicato a Un ultimo giro di giostra di Tiziano Terzani.
I talk
Al pomeriggio, dalle 15 alle 17.30, in ingresso libero con donazione, si alterneranno cinque momenti di parola e musica: l'apertura di Andrea Bariselli; il suo talk «Le radici che ci tengono in piedi» su neuroscienze e appartenenza; «Trentamila chilometri verso casa» di Willy Mulonia, che ha pedalato 30.000 chilometri da Ushuaia all'Alaska; il dialogo speciale con i monaci dell'Unione Induista Italiana su pratica, presenza e radicamento; un dialogo aperto con il pubblico; e la chiusura con musica dal vivo al Borgo.
Il pranzo è libero — ognuno porta il proprio cibo, nello spirito dell'iniziativa, condividendolo nel parco del Borgo. La Libreria di Iseo sarà presente con un banco libri a tema curato per il festival. (Qui iscrizioni e informazioni). Quota di partecipazione: 25 euro (un laboratorio + pranzo libero al Borgo + tutti i talk del pomeriggio + musica). Posti limitati a 25 persone per turno. I talk del pomeriggio sono a ingresso libero con donazione.
L'evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Ome e con il contributo di Corax e Storyfactory.



