Cronaca

Vittime della strada, da inizio anno già 33 incidenti mortali

Il numero delle persone decedute in provincia di Brescia ha superato quello registrato a fine luglio dell’anno scorso
Simone Bracchi

Simone Bracchi

Giornalista

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Cellatica e Calvisano uniti nel dolore

Trentatré vittime in altrettanti incidenti stradali. Con la giornata nera del 29 luglio 2025, il numero delle persone morte sulle strade della provincia di Brescia ha superato quello registrato a fine luglio dell’anno scorso, quando i decessi erano stati 31. Numeri freddi, spietati, che nulla dicono del dolore delle famiglie distrutte da queste tragedie, ma che risultano utili per inquadrare un fenomeno che resta senza alcun dubbio drammatico.

Il trend

Certo, se consideriamo che nel 2000 i morti erano stati 245, il trend negli ultimi anni (a fine 2024 sono stati 57) sembra migliorato. Ma per raggiungere l’obiettivo di dimezzare il numero delle vittime nel decennio 2021-2030 come previsto da L’Agenda 2030 dell’Onu, c’è ancora parecchio lavoro da fare.

I dati, sviluppati dalla Provincia di Brescia e messi a disposizione dell’associazione «Condividere la strada della vita», mettono in risalto gli incidenti mortali avvenuti sulle nostre strade, ma non contano i bresciani deceduti fuori provincia. Come ad esempio l’architetto di Adro, Edoardo Vezzoli, travolto in sella alla sua moto da un’auto a Solto Collina, il 19 luglio. O la tragedia che ha colpito un altro centauro: Luca Bertagnoli, 38 anni originario di Castenedolo, deceduto al Civile a causa delle ferite riportate nell’incidente avvenuto a Castiglione delle Stiviere l’11 luglio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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