Per anni ha convissuto con un segreto che la faceva stare male. Ma che non riusciva a confessare. «Non ho mai avuto il coraggio di raccontare nulla a nessuno. Tanto meno a mia madre e mio padre. Avevo paura di creare problemi alla mia famiglia» ha raccontato una ragazza di 26 anni, denunciando da adulta quanto ha iniziato a subire fin da bambina. Fin quando di anni ne aveva undici. Ovvero gli abusi sessuali da parte del nonno materno.
La sentenza
Un uomo che ieri il tribunale di Brescia ha condannato in primo grado a otto anni e otto mesi. Tanto quanto chiesto dal pubblico ministero Ettore Tisato che a marzo 2023 si era trovato sulla scrivania la denuncia della giovane, convinta durante un percorso con lo psichiatra a rompere il muro del silenzio. Seduta dopo seduta con il professionista e poi davanti alle avvocatesse di fiducia Roberta Rossi e Valentina Valetti, l’ex bambina diventata adulta con un peso enorme da portare sulle spalle ha ricostruito gli anni – almeno dieci – in cui il nonno materno, che abita in Sicilia, ha abusato di lei: quando la bambina andava in vacanza con i genitori dai parenti al sud e quando il nonno veniva nel Bresciano.




