«Oddio, i missili»: la notte di Dubai nel video della notaia bresciana

Francesca Capaldo è negli Emirati con il marito Diego Toscani: hanno visto le esplosioni illuminare il cielo buio nella notte
Loading video...
Attacco all'Iran, le voci dei bresciani in Medioriente
AA

«Oddio, i missili». La voce impaurita alla vista dei razzi è quella della notaia bresciana Francesca Capaldo. È la notte tra sabato e domenica quando lei e il marito Diego Toscani, ceo di Promotica ed ex sindaco di Sarezzo, vedono le esplosioni illuminare il cielo buio di Dubai. Il loro albergo è proprio di fronte all’iconico hotel a Vela colpito dai missili iraniani, in risposta all’attacco di Israele e Stati Uniti delle scorse ore.

La notte

Sono loro stessi a raccontare la notte trascorsa, quando per paura si sono rifugiati nel bagno della stanza, quella lontana dalle vetrate. Toscani era arrivato a Dubai per lavoro, seguito mercoledì scorso dalla moglie per trascorrere insieme un weekend. Ma già dalla mattina di sabato scatta l’allarme. «Gli ultimi razzi sono stati intercettati domenica mattina, poi è stata una giornata tranquilla».

Ma sono tanti i bresciani, soprattutto turisti, che in queste ore sono finiti coinvolti nei disagi legati allo stop del traffico aereo. A raccontare lo scenario negli aeroporti del Medio Oriente è una donna bresciana, di ritorno in Italia insieme al marito: «Tutti i voli provenienti da Algeria, Abu Dhabi, Dubai, Beirut sono stati cancellati».

Gli italiani in Medio Oriente

Secondo la Farnesina ci sono circa mille turisti italiani bloccati in Medio Oriente dall'attacco all’Iran. E il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, non ha nascosto la preoccupazione per l'alto numero di italiani che devono rientrare nel Paese.

Il deputato bresciano di Fratelli d’Italia Giangiacomo Calovini, componente della commissione Esteri della Camera, spiega di aver sentito «parecchi nostri concittadini presenti soprattutto a Dubai ed Abu Dhabi per diverse motivazioni rassicurandoli che la Farnesina sta monitorando attentamente la situazione». Al momento, aggiunge, «non si può far nulla se non rimanere nelle proprie abitazioni ed hotel in attesa che la situazione si normalizzi ed una volta riaperto lo spazio aereo le compagnie aeree provvederanno al rientro dei connazionali in condizione di sicurezza». Un invito viene rivolto agli italiani presenti nell’area: «Registrarsi sul sito ‘Viaggiare sicuri’ inserendo i propri recapiti telefonici affinché le nostre sedi diplomatiche possano costantemente aggiornare ogni cittadino italiano su eventuali novità».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...