Vestone: è morto Enzo Pirlo, una vita al servizio della comunità

È morto ieri, all’età di 71 anni, Enzo Pirlo, ragioniere, revisore contabile e amministratore locale, che aveva maturato una lunga esperienza professionale che lo portò a collaboratore con importanti realtà economiche della nostra provincia come la società Fondital, della quale è stato presidente del collegio sindacale, l’ACI Brescia, e Banca Valsabbina, dove era da lunghi anni membro del collegio dei probiviri.
Pirlo si era diplomato ragioniere presso la sezione staccata di Vestone dell’Istituto tecnico commerciale «Cesare Battisti» di Salò nel 1973. A questo proposito, ricordava agli amici, che lui e i suoi dodici compagni di corso furono i primi studenti da tagliare l’agognato traguardo del diploma dalla costituzione della sezione vestonese.
Dopo una prima esperienza in un’azienda locale, collaborò con uno studio professionale, tanto da ottenere nel 1985 l’abilitazione all’esercizio della professione di consulente del lavoro. È del 1993 la sua iscrizione al collegio dei ragionieri e periti commerciali di Brescia, mentre due anni dopo, nel 1995, ottiene l’ammissione al registro dei revisori contabili.
Pubblica amministrazione
Accanto all’intensa attività professionale, Pirlo si è sempre distinto in compiti di amministratore pubblico, percorrendo tutti i gradini dell’amministrazione del territorio: da semplice consigliere ad assessore a vicesindaco, per più mandati.
Era il lontano 1980 quando fu eletto per la prima volta consigliere comunale della sua Vestone, mentre due anni dopo ricoprì l’incarico di assessore con Luigi Bianchi sindaco. Fino al 2024 era stato delegato alla Cultura del Comune, e in questa veste aveva dato vita ad iniziative di rilievo: basti citare l’importante convegno nel 2021 dedicato al centenario della nascita dello scrittore Mario Rigoni Stern, organizzato in collaborazione con l’Accademia Olimpica di Vicenza e l’Ateneo di Salò, ma anche l’incontro di studi voluto nel 2023, in occasione del centoventicinquesimo anniversario di fondazione di Banca Valsabbina, al quale parteciparono studiosi del calibro di Maurizio Pegrari e Sergio Albertini, soci dell’Ateno di Brescia. Terminato l’impegno nell’ente locale, nell’ultima fase il presidente dell’Associazione Amici Civiltà Brescia, Alberto Vaglia, volle chiamare Pirlo a svolgere la delicata funzione di revisore contabile del sodalizio culturale cittadino.
Pirlo lascia la moglie Andreina, i figli Alessandra e Roberto, i fratelli Fabio e Ilario. I funerali saranno nella parrocchia Visitazione di Maria in Vestone, domani alle 16.30.
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