Venezuela, liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò

Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Tajani con un post su X. «Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali che si trovano ora in sicurezza presso l'Ambasciata d'Italia a Caracas», ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Alberto Trentini (al telefono con la premier Meloni), Mario Burlò - Ansa © www.giornaledibrescia.it
Alberto Trentini (al telefono con la premier Meloni), Mario Burlò - Ansa © www.giornaledibrescia.it
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Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e stanno bene. «Lo ho appena comunicato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha sempre seguito la vicenda in prima persona», continua Tajani in un post pubblicato sul suo account X.

«Ho parlato con i nostri due connazionali, che sono in buone condizioni. Presto rientreranno in Italia. La loro liberazione è un forte segnale da parte della presidente» ad interim Delcy «Rodriguez che il governo italiano apprezza molto», conclude il ministro degli Esteri.

La famiglia

«Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell'invisibilità, la sua liberazione». Lo afferma la famiglia Trentini, con l'avvocata Alessandra Ballerini.

«Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci.Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!», aggiungono i Trentini.

I legali di Burlò

«Siamo molto contenti della fine della detenzione di Mario Burlò. Mario ha già potuto sentire la figlia e rassicurato delle sue condizioni di salute. Anche a nome dei familiari vogliamo ringraziare le istituzioni diplomatiche che in questi mesi non hanno mai smesso di lavorare per la liberazione dei nostri connazionali tenendoci costantemente aggiornati». Lo affermano gli avvocati Benedetto Buratti e Maurizio Basile legali dell'imprenditore piemontese scarcerato a Caracas. «Successo ancor più significativo in ragione del quadro socio-politico del Venezuela e dei rapporti con l'Italia», sottolineano i due legali.

La premier

«Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, che si trovano ora in sicurezza presso l'Ambasciata d'Italia a Caracas». Lo dichiara il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Desidero esprimere, a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in queste ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato», ha aggiunto Meloni. L’aereo che riporterà in Italia i due connazionali, Alberto Trentini e Mario Burlò, «è già partito da Roma», ha poi concluso la premier.

 

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