Il Venezuela libera Gasperin e Pilieri, attesa per Alberto Trentini

Il cooperante veneziano è detenuto nella Capitale dal novembre del 2024. Speranza anche per il commercialista piemontese Mario Burlò
Da sinistra Alberto Trentini, Mario Burlò e Biagio Pilieri - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Da sinistra Alberto Trentini, Mario Burlò e Biagio Pilieri - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
AA

Dopo oltre 16 mesi di detenzione a Caracas, il politico e giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri è stato liberato e ha potuto riabbracciare i suoi familiari. Arrestato il 28 agosto del 2024, la sua uscita dalla prigione dell’Elicoide avviene nell’ambito di una serie di rilasci di prigionieri politici decisi dalle autorità venezuelane, che hanno anche visto la liberazione di altri detenuti stranieri.

La notizia ha suscitato emozione fra amici e parenti, segnando un momento di sollievo dopo un lungo periodo di isolamento. L’italo-venezuelano è stato rilasciato insieme a Enrique Marquez, l’ex candidato dell’opposizione venezuelana che si contrappose a Nicolas Maduro nelle presidenziali del 2024. «È tutto finito ora», le parole di Marquez in un video realizzato da un giornalista locale che mostra il politico e la moglie, insieme a Biagio Pilieri.

Attesa e speranza

Nelle ore precedenti era stato disposto il rilascio di Luigi Gasperin, imprenditore settantenne. C’è ora attesa per Alberto Trentini, il cooperante veneziano arrestato il 15 novembre 2024 nello Stato di Apure, senza accuse formali, mentre lavorava per la ong Humanity and Inclusion, e poi rinchiuso nel carcere di massima sicurezza El Rodeo nella Capitale. Una speranza che si estende anche a Mario Burlò, commercialista piemontese detenuto nelle carceri venezuelane.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.