Il Venezuela libera Gasperin e Pilieri, attesa per Alberto Trentini

Dopo oltre 16 mesi di detenzione a Caracas, il politico e giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri è stato liberato e ha potuto riabbracciare i suoi familiari. Arrestato il 28 agosto del 2024, la sua uscita dalla prigione dell’Elicoide avviene nell’ambito di una serie di rilasci di prigionieri politici decisi dalle autorità venezuelane, che hanno anche visto la liberazione di altri detenuti stranieri.
La notizia ha suscitato emozione fra amici e parenti, segnando un momento di sollievo dopo un lungo periodo di isolamento. L’italo-venezuelano è stato rilasciato insieme a Enrique Marquez, l’ex candidato dell’opposizione venezuelana che si contrappose a Nicolas Maduro nelle presidenziali del 2024. «È tutto finito ora», le parole di Marquez in un video realizzato da un giornalista locale che mostra il politico e la moglie, insieme a Biagio Pilieri.
En libertad mis amigos Enrique Márquez y Biagio Pilieri, quienes han pasado más de un año injustamente privados de su libertad. Un abrazo grande a sus familias.
— Henrique Capriles R. (@hcapriles) January 9, 2026
Este es un paso más hacia la justicia y el futuro.
¡Libertad para los presos políticos! ¡Los queremos ver a TODOS… pic.twitter.com/v7LNblNN98
Attesa e speranza
Nelle ore precedenti era stato disposto il rilascio di Luigi Gasperin, imprenditore settantenne. C’è ora attesa per Alberto Trentini, il cooperante veneziano arrestato il 15 novembre 2024 nello Stato di Apure, senza accuse formali, mentre lavorava per la ong Humanity and Inclusion, e poi rinchiuso nel carcere di massima sicurezza El Rodeo nella Capitale. Una speranza che si estende anche a Mario Burlò, commercialista piemontese detenuto nelle carceri venezuelane.
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