Per le vecchie multe elevate con apparecchi non omologati è possibile avere un rimborso? La risposta, almeno allo stato attuale, è no.
Dal 1993 e per oltre 30 anni, i Comuni e gli altri enti hanno accertato migliaia di violazioni dei limiti di velocità mediante autovelox privi di omologazione. Tuttavia, la nuova disciplina non può avere efficacia retroattiva. Di conseguenza, le sanzioni già pagate non possono essere recuperate.
Il punto
Resta un interrogativo: un decreto ministeriale può intervenire su una norma di rango superiore, come il Codice della Strada? Sul piano giuridico, il principio della gerarchia delle fonti offre una risposta chiara. Un decreto ministeriale non può attribuire retroattivamente a un precedente atto amministrativo una natura giuridica diversa da quella che aveva in origine.
La legge, e quindi il Cds, prevale sia sui pareri che sui decreti ministeriali. Quella che molti automobilisti considerano una sorta di sanatoria rischia quindi di riportare la questione alla Cassazione, che si era già espressa affermando che «approvazione e omologazione non sono la stessa cosa». È quindi prevedibile che molti sanzionati sceglieranno di impugnare i verbali davanti ai Giudici di Pace. Saranno ancora una volta i magistrati a stabilire quale interpretazione prevarrà.




