Val Palot, società degli impianti in liquidazione: stagione a rischio

La prossima stagione invernale sugli sci potrebbe saltare dopo che, in seguito alla morte di un operaio, gli impianti erano stati chiusi
La Dnf sport è stata messa in liquidazione - © www.giornaledibrescia.it
La Dnf sport è stata messa in liquidazione - © www.giornaledibrescia.it
AA

Splende il sole sulla Val Palot di Pisogne, ma in realtà il clima più adatto dovrebbe essere grigio. Soprattutto guardando alla prossima stagione invernale, quando c’è il rischio che gli impianti possano non riaprire, chiusi come sono dalla fine dello scorso anno, a causa dell’incidente che ha causato la morte di un operaio addetto al controllo della pista da sci.

La società

L’impianto di risalita è ancora sotto sequestro e la società che negli ultimi anni ha gestito la stazione, la Dnf Sport, è stata posta in liquidazione, con il proprietario Silvano Sorio nominato liquidatore (avrà il compito quindi di vendere tutti i beni e chiudere l’impresa). Insistente la voce che gli impianti siano già stati venduti. Nelle more di queste operazioni, che non sono né semplici né veloci, c’è il rischio che passi ancora del tempo e che sulla pista pisognese, che viene molto usata per gli allenamenti degli sci club e per le gare, quindi con necessità di preparare in anticipo i calendari – cali altro silenzio e immobilismo.

Nuovo gestore

Non solo, una volta conclusa questa fase, per l’Amministrazione comunale di Pisogne si aprirà quella della ricerca e della nomina di un nuovo gestore; anche in questo caso ci vorrà del tempo (ammesso di individuare velocemente altre realtà interessate a gestire il piccolo comprensorio sebino). «Per noi è fondamentale trovare un modo per garantire la continuità alla stazione sciistica – è il commento lapidario del sindaco Federico Laini –, quindi una volta che la società Dnf sarà chiusa definitivamente, il nostro obiettivo sarà trovare un’alternativa concreta nel giro di breve».

Il comprensorio

La nota positiva è invece il progetto di rilancio più generale del comprensorio, che prosegue nel suo iter. Grazie a un assegno di 995 mila euro staccato dalla Regione sul finire del 2024, è in programma la riqualificazione e l’ampliamento della località, tramite un «Accordo locale semplificato» che prevede di potenziare le infrastrutture sportive e valorizzare il territorio montano.

Nello specifico, sono tre le azioni previste da approntare nei prossimi mesi: un nuovo edificio per la biglietteria e i servizi, l’ampliamento della pista Duadello e il miglioramento dell’esperienza di sportivi e visitatori. Lavori che serviranno non solo per migliorare l’offerta invernale della Val Palot, ma anche e soprattutto per destagionalizzare il turismo, attivando nuovi servizi e attività estive. La casetta, ad esempio, avrebbe un utilizzo polifunzionale, come punto di partenza per noleggio delle bike, infopoint sulla zona, appoggio per la gestione dell’area picnic e per l’area camper, che il Comune vorrebbe realizzare in Val Palot proprio per potenziare il turismo nelle quattro stagioni.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.