Meno traffico, meno inquinamento, meno rumori per rendere ancora più bella e vivibile la Val Grande di Vezza d’Oglio. Dopo il primo passo dello scorso anno, l’Amministrazione vezzese ha deciso di compiere altri quattro balzi in avanti, con un progetto che prevede nuove limitazioni d’accesso, estensione delle navette, totem informativi e incontri con esperti.
Tutela più estesa
Ma andiamo con ordine. Nel 2024 l’ingresso «calmierato» alla vallata aveva riguardato solo il periodo riproduttivo dei cervi, dal 21 settembre al 13 ottobre, dalla località Le Valli a Malga Val Grande, con l’istituzione di un bus navetta per otto giornate: furono trasportate 678 persone. Quest’anno l’area di tutela è più estesa ed esclude tutti i mezzi, ad eccezione di chi detiene un permesso per esigenze lavorative o per i proprietari e affittuari di baite. I residenti potranno accedere fino alla zona del Put di Brofà, dov’è presente un’area parcheggio attrezzata, mentre i non residenti dovranno fermarsi alla località Le Valli.



