È un legame forte quello che unisce la nostra città al Campo di sterminio di Auschwitz. Non solo per i tanti bresciani che qui trovarono la morte, ma anche dopo la sua liberazione, avvenuta il 27 gennaio del 1945. Da vent’anni il Centro studi per l’educazione alla cittadinanza ILuoghi organizza il Treno per Auschwitz, progetto con cui sono stati portati in visita al campo polacco oltre 7mila studenti, gli ultimi dei quali rientrati a Brescia da poco.
Il progetto
Un legame che si va rafforzando anche grazie al progetto «Una Panda per Auschwitz» che ha preso il via ieri con un incontro in Sala Libretti, al nostro giornale, e che vede uniti non solo l’associazione guidata da Lorena Pasquini, ma anche il Giornale di Brescia e la Fondazione Asm, col sostegno del Comune di Brescia.


