Cronaca

Un territorio sempre più fragile: nel Bresciano ci sono 150 «zone rosse» a rischio

Tognazzi (Provincia): «Pericoli legati soprattutto a frane e alluvioni. Ma il piano di gestione funziona»
Antonio Borrelli

Antonio Borrelli

Giornalista

I danni provocati dall’alluvione a Collio di Vobarno - © www.giornaledibrescia.it
I danni provocati dall’alluvione a Collio di Vobarno - © www.giornaledibrescia.it

Non c’è un’area più fragile, non c’è una valle più vulnerabile delle altre. «Di fronte ad eventi eccezionali e difficilmente prevedibili, è tutto il Bresciano ad essere a rischio». Parola di Giovanmaria Tognazzi, direttore del Settore Protezione Civile della Provincia.

Convivenza

L’alluvione di lunedì in Valsabbia ha riacceso i riflettori sugli allarmi congeniti del territorio tra rischio idrogeologico, allarme frane ed emergenza alluvioni. E anche se il piano di gestione - coordinato dal quartier generale del Broletto - ha funzionato bene e rapidamente, la convivenza con eventi atmosferici sempre più frequenti ed intensi disegnerà nuovi scenari ambientali.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ
«Birrifici artigianali bresciani»: la guida in edicola con il GdB«Birrifici artigianali bresciani»: la guida in edicola con il GdB

Il volume che racconta storia, tecnica e gusto delle birre del nostro territorio

SCOPRI DI PIÙ