CronacaBassa

Trovano mille euro e li restituiscono: la gioia di un 91enne

Umberto Scotuzzi
Protagonisti del gesto Domenico e Aliona, titolari a Fiesse del bar «7.2» dove l’anziano li aveva persi
Banconote da 50 euro - Foto unsplash.com
Banconote da 50 euro - Foto unsplash.com
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Trovare casualmente a Fiesse mille euro per terra non capita tutti i giorni. E può rappresentare una manna della sorte. Ma che fare? Prenderli e ringraziare la dea bendata o riconsegnare la cifra al legittimo proprietario? Domenico e Aliona non hanno avuto dubbi.  «Questi soldi appartengono certamente a qualcuno - hanno pensato - Ed è giusto che ritornino nelle mani del proprietario». E così è stato.

La vicenda

Il fatto è accaduto nella giornata di giovedì. Mancava una manciata di minuti a mezzogiorno quando Domenico e Aliona, gestori del bar «7.2», di fronte alla palestra comunale, in via San Giacomo, si sono accorti che, disseminati a terra, innanzi all’ingresso del loro locale, giacciono, racchiusi in una busta, 18 banconote da 50 euro e cinque pezzi da 20 euro. Evidentemente qualcuno li aveva da poco persi. Già, ma chi?

I due non ci hanno pensato un attimo. Hanno alzato la cornetta, avvertito il sindaco Sergio Cavallini e avvisato la Polizia locale. Da qui è partita la caccia al «padre» dei soldi. Grazie all’aiuto delle telecamere di sorveglianza presenti in paese si è potuto rintracciare colui che aveva smarrito la busta. I soldi appartengono a un pensionato di 91 anni, residente in paese, che poco prima li aveva ritirati al vicino ufficio Postale per gestire alcune spese mediche di lì a breve; ma, evidentemente, nel tragitto verso casa, gli sono fuoriusciti dalla tasca e sono caduti a terra. Ieri mattina, espletate le formalità burocratiche, la Polizia locale ha riconsegnato la somma che l’anziano aveva smarrito. Immaginarsi la felicità del signore nel vedere ritornare nelle proprie mani quanto sembrava andato perduto per sempre.

L’emozione

«Siamo felici che il signore abbia potuto riappropriarsi del denaro - hanno commentato i due gestori del locale -. Mille euro per lui rappresentano certamente un gruzzolo di cui disporre. Non abbiamo fatto alcunché di speciale, ma quello che, crediamo, avrebbe compiuto ogni onesto cittadino». E felice di aver contribuito al lieto fine della vicenda è anche l’agente della Polizia locale convenzionata Fiesse-Isorella, ovvero Gianluca Zangarini: «Quanto accaduto, è certamente un chiaro esempio in positivo di polizia di prossimità, attenta ai bisogni delle persone, specialmente di quelle più fragili». 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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