Torre dell’acqua di Gardone: per ora nessuna riqualificazione

Sono ben 42 le proposte arrivate in Municipio a Gardone in occasione del concorso di idee, lanciato nel 2023 dalla precedente Amministrazione, «Torre dell’acqua – Metamorfosi architettoniche».
Realizzata nel 1960 dalla ditta Redaelli, la Torre dell’acqua è un simbolo della vocazione produttiva della Valtrompia. Con l’acquisizione comunale del 2009, l’area industriale è stata rigenerata nel Parco del Mella, divenendo sede di servizi per i giovani, ristorazione e innovazione con «Officina Liberty». Tre anni fa era stato indetto un concorso di idee per completare la riqualificazione dell’area, individuando nella Torre l’ultimo tassello. A vincere il contest sono stati gli architetti Lucia Nuvoli e Leonardo Pilati dello studio Bluescape Architecture di Firenze con una proposta incentrata basata sull’installazione di una serie di lamelle riflettenti che catturano la luce del sole e i riflessi del cielo.
Tutto fermo, per ora
Tuttavia la riqualificazione non sarà messa in campo, almeno per ora. «Il concorso di idee ha offerto stimolanti visioni per il futuro della Torre e dei suoi spazi, confermandone il ruolo di centro di innovazione culturale – spiega il sindaco Giuliano Brunori –. Si è trattato di un percorso di studio volto a generare suggestioni progettuali e non finalizzato a nuovi interventi operativi. In questa fase il riferimento alle tonalità dell’azzurro, simbolo del legame tra cielo e acqua, rimane un’icona identitaria della nostra città». Il progetto vincitore del concorso non sarà quindi realizzato, ma verrà illustrato nel corso di un incontro in programma la settimana prossima.
L’Amministrazione comunale apre alla cittadinanza un percorso di restituzione pubblica dedicato alla Torre dell’Acqua. Un’occasione per condividere la ricchezza immaginativa emersa dal concorso e per chiudere in modo trasparente e partecipato un capitolo culturale che ha saputo generare prospettive, sguardi e suggestioni sul futuro del parco del Mella.
«La Torre dell’Acqua, elemento simbolico del paesaggio urbano gardonese, viene oggi collocata all’interno della visione dell’Amministrazione sul parco: un luogo di socialità, bellezza e relazione, cuore verde della città – spiegano dall’Amministrazione –. In questo percorso il concorso d’idee, non vincolante e senza alcuna previsione di realizzazione, ha rappresentato un importante esercizio collettivo di immaginazione».
Secondo il sindaco Giuliano Brunori «restituire alla comunità le visioni progettuali emerse dal concorso significa riconoscere il valore culturale e sociale delle idee. Non si tratta di anticipare interventi o trasformazioni della Torre: nessuno dei progetti presentati prevede un investimento di risorse economiche pubbliche per la realizzazione. Si vuole invece con questa mostra condividere la bellezza e la varietà di sguardi che il concorso ha generato, valorizzando un patrimonio creativo che arricchisce la riflessione collettiva sul parco del Mella».
Gli incontri
Il percorso di partecipazione si compone di tre incontri, il primo dei quali è in programma mercoledì 18 marzo alle 20.45 in biblioteca e si intitola «Rigenerare comunità: spazi, relazioni, opportunità». Si tratta di un dialogo tra le assessore Enrica Bertella di Gardone e la collega del Comune di Brescia Anna Frattini sul rapporto tra rigenerazione urbana e coesione sociale. Come gli spazi pubblici possono rendere il territorio più sicuro, inclusivo e vivibile.
Giovedì 19 marzo alle 20.45 sempre in biblioteca è la volta dell’incontro con Stefano Fenoglio, professore ordinario di Ecologia all’Università di Torino e cofondatore del Centro Alpstream. Con oltre 200 pubblicazioni all'attivo, tra cui il manuale Ecologia fluviale, è un esperto di riferimento per i media nazionali su temi quali siccità ed emergenze idriche.
Infine sabato 21 marzo, alle 17.30 il Museo delle Armi e della Tradizione Armiera ospita «Torre dell'Acqua: metamorfosi architettoniche - La mostra». L’appuntamento si aprirà con l'intervento di Stefano Ottobri, dirigente del settore Servizi alla persona del Comune di Gardone, che illustrerà il processo creativo alla base del concorso d'idee sulla Torre dell'Acqua e presenterà il progetto vincitore. Seguirà la proiezione del video di Ilaria Pollonini sui progetti architettonici proposti e l'inaugurazione della mostra che espone alcune delle proposte presentate al concorso
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
