Una serata di calcio trasformata in guerriglia urbana. Restano gravi le condizioni del tifoso juventino rimasto ferito negli scontri scoppiati ieri sera a Torino prima del derby della Mole. L’uomo, 36 anni, nato a Torino e residente a Milano, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Molinette dopo essere stato sottoposto a un intervento neurochirurgico d’urgenza.
Secondo quanto riferito da fonti sanitarie, le sue condizioni sono stabili, ma il trauma cranico riportato è stato giudicato severo. Oggi il paziente verrà sottoposto a una Tac di controllo. Il ferimento sarebbe stato provocato da un oggetto contundente, probabilmente una bottiglia di vetro. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa, il tifoso si chiama Marco Leonardo Basoccu ed è un commercialista.
Gli scontri prima del derby
Gli scontri tra tifoserie rivali sono avvenuti nelle ore precedenti alla partita e hanno coinvolto anche le forze dell’ordine: quattro agenti sono rimasti feriti durante gli interventi per contenere la violenza. La tensione è stata tale da ritardare di circa un’ora l’inizio della partita, con gli ultrà della Juventus che chiedevano di non giocare dopo il grave ferimento del tifoso.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che ha parlato di una serata degenerata «a causa del comportamento irresponsabile e criminale di alcuni». Il primo cittadino ha espresso solidarietà agli agenti feriti e vicinanza al tifoso ricoverato alle Molinette.
Le indagini sono ora affidate alle forze dell’ordine, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica degli scontri e individuare i responsabili delle violenze.



