Lo sversamento da parte di un'azienda che il 30 ottobre aveva interessato il Rio Seraine, in via 4 Novembre a Vallio Terme, continua a far discutere.
A riaccendere l’attenzione è stato quanto accaduto ieri, domenica 16 novembre, quando alcuni cittadini hanno nuovamente notato e segnalato la sostanza schiumogena che traboccava da un tombino lungo la stessa via. Secondo il sindaco Attilio Musesti, la ricomparsa sarebbe molto probabilmente legata alle abbondanti piogge degli ultimi giorni, che potrebbero aver smosso gli ultimi residui ancora presenti del materiale sversato. «Si è intervenuti nel giro di un paio d’ore, giusto il tempo di organizzarsi», ha rassicurato il primo cittadino, evidenziando la rapidità dell’intervento.
Il primo episodio, avvenuto ormai più di due settimane fa, aveva riguardato una modica quantità di una sostanza non tossica, ma comunque inquinante, probabilmente fuoriuscita da una cisterna movibile danneggiata. Intanto le indagini, affidate ai Carabinieri Forestali di Gavardo, proseguono per definire ogni responsabilità dell’azienda coinvolta.



