Suor Maria Troncatti sarà santa entro quest’anno: tutte le tappe

Un appuntamento al mese per scoprire origini e insegnamento di «madrecita buena», la suora nata a Corteno Golgi nel 1883
Una foto di suor Maria Troncatti
Una foto di suor Maria Troncatti
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La data non è ancora ufficiale, ma l’atteso appuntamento sarà nel corso di quest’anno giubilare: suor Maria Trocatti, già beata dal 2012 per il suo lavoro nelle missioni in Ecuador, diverrà santa. Una notizia che, nel novembre scorso, aveva rallegrato l’intera comunità di Corteno Golgi, paese in cui la religiosa era nata nel 1883.

Le attività preparatorie

L’istituto Figlie di Maria Ausiliatrice, la parrocchia, la Pro loco e il Comune di Corteno Golgi hanno avviato una riflessione, organizzando una serie di attività per prepararsi al meglio a vivere un fatto che è, per tutti, «un dono prezioso».

La prima tappa è stata a inizio anno, l’8 gennaio a Fatima, quando la madre generale dell’istituto ha reso noti l’immagine e lo slogan che accompagneranno il cammino verso la canonizzazione, ovvero «Suor Maria Troncatti: madre, missionaria, artigiana di pace e di riconciliazione».

La storia per immagini

Nel 142° della nascita della beata, il 16 febbraio 2025, è partita un’iniziativa per conoscerne meglio la figura, il suo messaggio e la sua attualità. Ogni mese saranno proposti un video e una scheda di approfondimento e riflessione su una tema specifico: il primo, a febbraio, era dedicato alla sua famiglia di Corteno e alla sua scelta vocazionale. Le immagini ripercorrono i primi 21 anni di suor Maria, trascorsi tutti a Corteno. Si può conoscere la sua famiglia numerosa di allevatori di montagna, la sua vocazione, nata anche grazie al Bollettino salesiano, che arrivava a Corteno, e alcune difficoltà che dovette affrontare fino all’età di 21 anni, quando, con la maggiore età, il padre diede il consenso alla vocazione religiosa.

Giovedì 6 marzo madre Yvonne Reungoat, superiora generale emerita, presenterà online uno speciale dedicato a «Suor Maria Troncatti, artigiana di riconciliazione e di pace». Le tappe successive, che saranno proposte il 25 di ogni mese, a partire da marzo, vedranno interviste a testimoni che hanno conosciuto la «madrecita buena», le cure corporali e spirituali della missionaria e «doctora». A Corteno Golgi, dove queste iniziative sono seguite con devozione, parrocchia, Pro loco e Comune stanno preparando alcune attività specifiche per farla conoscere meglio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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