Gli stipendi dei bresciani crescono. E questa è la prima buona notizia. Peccato che si insinui in un oceano di scenari meno positivi.
Secondo le dichiarazioni fiscali presentate nel 2024 relative all’anno precedente (l’ultimo disponibile) il reddito dei lavoratori in provincia è cresciuto di quasi 1.200 euro in dodici mesi. Passando dai 23.364 ai 24.587 euro pro capite, l’aumento annuale lordo supera il 5%. Una percentuale, certificata dal Dipartimento delle Finanze, che comunque non impressiona, specie se paragonata allo scenario lombardo. Perché i redditi di casa nostra crescono meno di quelli di Sondrio, di Milano, di Lecco, di Monza e Brianza. Non solo, perché l’entità degli stipendi va interpretata al contesto storico, sociale, economico. E se si prende a riferimento il 2018, il confronto è sconfortante. Dal 2018 al 2023, infatti, i redditi medi (lordi) dei bresciani sono cresciuti di circa il 13%. Ma nel frattempo ci sono state una pandemia, una crisi energetica, una guerra (anche) commerciale e, ultima in ordine cronologico, l’inflazione.




