I binari sono ancora lì, parecchio annoiati e in perpetua attesa. D’altro canto, negli ultimi anni, hanno visto scivolare via solo vagoni merci, pesanti come macigni e per nulla estroversi. E dopo una marcia lentissima e passi quasi impercettibili, adesso si avvicina il momento clou o, per dirla con le parole del sindaco Luca Reboldi, «siamo all’ultima chance per realizzare questo progetto: o si arriva fino in fondo, o rischiamo di archiviarlo senza appelli».
Il progetto è un sogno che alberga nei cassetti del municipio ormai da oltre un decennio: ripopolare la stazione di Rezzato con treni locali per il trasporto passeggeri. Per riuscire a realizzarlo, dietro le quinte istituzionali si è messo in moto un lavoro corale a suon di riunioni, colloqui epistolari e call tecniche. E non è che non sia cavato un ragno dal buco, anzi. In primis gli enti (tutti) sono sulla stessa lunghezza d’onda: Comune, Provincia e Regione sono tutte allineate. E, poi, durante l’incontro vis a vis, si è aggregato il «sì» (fondamentale) di Rfi. Tutto liscio, quindi, si parte? Non proprio.


