Di quelli «made in Brescia» se ne sono salvati solo 36 su 111, ma se non si trova un «salvagente» anche gli «highlander» corrono il rischio di rimanere orfani. Sulle comunità energetiche in Lombardia si parte insomma con una notizia buona e una cattiva. La buona è questa: la Regione ha ultimato la scrematura dei progetti presentati dai territori e confermato che un budget a fondo perduto per sostenerli, vale a dire 20 milioni di euro, c’è. La cattiva è che 20 milioni di euro non bastano. E questo nonostante la tagliola che (sempre parlando della nostra provincia) ha chiuso la porta a ben 75 proposte, tra cui, ad esempio, quelle vergate da Garda Uno.
Contributo
Cos’è una comunità energetica rinnovabile (Cer)? Un insieme di soggetti che, tramite un contratto, collaborano con l’obiettivo di produrre, condividere, consumare e gestire l’energia prodotta attraverso uno o più impianti di generazione locale (ad esempio pannelli fotovoltaici). In sostanza, le Cer permettono di diventare produttori di energia green per l’autoconsumo collettivo. Il vantaggio in bolletta si stima tra il 20 e il 40% con benefici ambientali, sociali ed economici.




