Sentenza di Collio, interrogazione in Senato

Il documento protocollato oggi chiede al ministro Nordio se abbia disposto o intenda disporre accertamenti sulla regolarità dei criteri adottati nella determinazione della pena
Il processo è stato celebrato con rito abbreviato - © www.giornaledibrescia.it
Il processo è stato celebrato con rito abbreviato - © www.giornaledibrescia.it
AA

«La nostra battaglia di civiltà arriva ufficialmente sul tavolo del ministro della Giustizia Carlo Nordio», dichiara Barbara Mazzali, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che annuncia il deposito di un’interrogazione in Senato, a prima firma del senatore Sandro Sisler e sottoscritta da numerosi parlamentari, «che chiede al Guardasigilli di fare piena luce sulla sentenza del Tribunale di Brescia».

La vicenda riguarda la condanna a cinque anni di un ventinovenne accusato di aver abusato di una bambina di dieci anni, rimasta incinta, dopo la derubricazione del reato in «atti sessuali con minorenne», fondata su un presunto consenso della vittima. «Una bambina di dieci anni non può, per definizione, prestare alcun consenso a un adulto», sottolinea Mazzali, aggiungendo che la pena «è inadeguata e quasi irrisoria, non è un attacco alla magistratura, ma un dovere di tutela verso i più fragili».

Il documento protocollato oggi chiede al ministro Nordio se abbia disposto o intenda disporre accertamenti sulla regolarità dei criteri adottati nella determinazione della pena. «Non chiediamo interventi della politica nel merito delle sentenze, ma pretendiamo trasparenza e imparzialità», conclude Mazzali, «lo Stato non può trasmettere segnali di debolezza davanti a crimini così odiosi».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...