La città pullula di turisti stranieri. Basta fare un giro per il centro, anche in un afoso lunedì di inizio agosto, per intercettare le lingue più disparate.
Olandesi e tedeschi, ma non solo
Tanti olandesi e tanti tedeschi, come da tradizione, ma anche diversi visitatori internazionali provenienti da tutto il globo.
Che sia la coda lunga dell’anno di Brescia-Bergamo Capitale della Cultura, chiusosi ufficialmente oltre 6 mesi fa, o la promozione dell’immagine cittadina che lo stesso ha prodotto è difficile da stabilire con precisione, ma la certezza è che sempre più turisti inseriscono Brescia nel loro itinerario di viaggio.
Dai laghi alla città: il nuovo itinerario
Sebbene, infatti, la maggior parte degli stranieri che decidono di trascorrere le vacanze nella nostra provincia tenda – come accaduto anche in passato – a scegliere i laghi, ora gli stessi dedicano almeno una giornata ad esplorare la città.
Particolarmente apprezzate le tre piazze principali del centro (Duomo, Vittoria e Loggia), i musei, il Tempo Capitolino e chiaramente il Castello.
Un’offerta artistico-culturale che, proprio a detta degli stessi turisti, stupisce per ricchezza e varietà.



