Le sue condizioni erano parse fin da subito disperate. Lo aveva capito chi quella notte l’aveva soccorsa, liberandola dal peso del cancello che l’aveva schiacciata a terra, lasciandola esanime. Per Marina Bassi, 61 anni, custode insieme al marito della Ondapack di Castenedolo, la corsa d’urgenza in ospedale e il ricovero in Terapia intensiva non sono serviti: la donna, originaria della Volta a Brescia, è morta nella notte tra mercoledì e giovedì al Civile, a circa una settimana di distanza da quello che gli inquirenti hanno inquadrato come un infortunio sul lavoro.
L’incidente
L’allarme era scattato nella notte tra giovedì 12 e venerdì 13 settembre, attorno alle 4. È l’ora in cui la donna era uscita per chiudere manualmente il cancello d’ingresso, per paura che qualcuno si intrufolasse all’interno dell’azienda di via Monte Pasubio 81. Uno scrupolo dettato dal fatto che il motore, stando alle prime ricostruzioni, si sarebbe guastato il giorno precedente.




