A Sarezzo tornano i green service: da lunedì 25 cassonetti per il verde

Barbara Fenotti
La sindaca ha mantenuto la promessa. Per aprirli servirà una tessera. Sostituiscono i bidoncini
Tornano a Sarezzo i green service - © www.giornaledibrescia.it
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In campagna elettorale è stata una delle domande più gettonate dai saretini ai candidati alle comunali: «Intendete reintrodurre i green service tolti nel 2023?». L’unica a rispondere in maniera affermativa era stata Valentina Pedrali del gruppo «Noi siamo Sarezzo», i cui membri sono poi andati a costituire l’attuale Amministrazione comunale. Meno di un anno dopo la promessa diventa realtà: da lunedì 3 marzo sul territorio di Sarezzo verranno posizionati 25 cassonetti.

Dove e come

Due saranno in via Valgobbia, tre vicino al parco Avis, uno in via Don Vitale Consoli, uno in via Apicella, due in via Patrioti, due all’area verde di via 1850, uno in via Cagnaghe (di fronte alla via Guado di Castolo), uno in via Paolo VI, uno in via I° Maggio (parco Irle), uno in via Gremone, tre in via Seradello, due in via Fratelli Capponi (località Gelè), due in via Don Agostino Quaranta, uno in via Marconi (vicino al Centro per l’impiego), uno in via Petrarca e uno in via San Giovanni Bosco / via Montini.

Parliamo di cassonetti chiusi, per accedere ai quali sarà necessario essere in possesso di una tessera che sarà consegnata gratuitamente (una sola tessera per ogni utenza Tari) a partire da lunedì rivolgendosi allo Sportello unico del Cittadino. «Con questo nuovo servizio, che è dedicato alle sole utenze domestiche, sostituiamo il precedente porta a porta con bidoni a domicilio che era stato attivato in via sperimentale nel settembre 2023 – spiega l’assessore alla Gestione rifiuti, Giovanni Gatta –. C’era una scarsa adesione da parte dell’utenza, quindi abbiamo optato per una modalità differente: i cassonetti, appunto». Il servizio momentaneamente prevede 52 passaggi annui, che variano in base ai mesi (più in primavera che in inverno).

Altre novità

«Calibreremo poi in base ai dati e al riscontro con i cittadini il numero di passaggi da effettuare», annuncia Gatta. Rimane comunque la possibilità, specie se si deve gettare una grossa mole di sfalci e potature, di recarsi al Centro di raccolta di via Marsala: in questo caso l’accesso avviene tramite la chiavetta già in dotazione ai cittadini. Un’altra novità che verrà introdotta è la sostituzione dei sacchetti di carta del porta a porta con i bidoncini.

«Uno degli obiettivi che ci siamo posti è il contrasto all’abbandono dei rifiuti – aggiunge Gatta –. Per questo stiamo collaborando con Polizia Locale e Cauto attraverso ispezioni immediate sui rifiuti abbandonati che ci vengono segnalati: riceviamo circa una segnalazione ogni due settimane e, in tutti i casi esaminati, sono stati avviati procedimenti amministrativi. Solo nell’ultimo mese ne abbiamo attivati una decina. Stiamo inoltre valutando l’implementazione di nuove tecnologie, come videocamere in grado di rilevare in tempo reale l’abbandono dei rifiuti. Questo permetterebbe di ridurre i tempi di elaborazione dei dati e di rendere ancora più efficaci le azioni di contrasto».

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