Stop ai rumori molesti: per via Collebeato Ori Martin studia una soluzione

Daniela Zorat
Dopo numerose segnalazioni dei residenti l’azienda ha ammesso di essere responsabile delle emissioni acustiche e comunicherà tempi e modi di intervento il prossimo 1° ottobre
Il sito della Ori Martin di via Canovetti a Brescia - © www.giornaledibrescia.it
Il sito della Ori Martin di via Canovetti a Brescia - © www.giornaledibrescia.it
AA

Tra poche settimane i rumori molesti percepiti in via Collebeato provenienti dalla Ori Martin dovrebbero diventare un brutto ricordo. L’azienda ammette di esserne responsabile, ha anche individuato l’origine e studierà una soluzione alla fonte del disturbo.

Modalità e tempi della risoluzione del problema – che dovrebbe avvenire entro il prossimo autunno – saranno comunicati alla riunione dell’Osservatorio, fissata per l’1 ottobre. Una decisione che è frutto di una ripetuta serie di segnalazioni fatte da una cittadina residente in via Collebeato tramite il Consiglio di quartiere di Urago Mella che ha inoltrato agli uffici del Comune di Brescia, e da qui alla stessa azienda, le registrazioni delle emissioni acustiche che stanno causando disagi alle persone. È stato il Comune a informare gli interessati delle decisioni assunte dalla Ori Martin nel corso dell’Osservatorio del 22 luglio.

«L’azienda – si legge nella nota del Settore sostenibilità ambientale – ha comunicato di esserne responsabile e di aver individuato la sorgente del rumore e si farà carico di conseguenza di studiare una soluzione alla fonte del disturbo acustico».

Non nasconde la sua soddisfazione il presidente del Consiglio di quartiere, Andrea Pasotti, che si è impegnato per far ammettere e far ascoltare le registrazioni dei rumori alla Loggia e alla stessa azienda, e quindi per arrivare alla risoluzione del problema. Non solo. Il Cdq è recentemente entrato a far parte di diritto dell’Osservatorio. «Un traguardo cui abbiamo teso con la costanza di un lavoro non oppositivo – si legge in un post sui social del Consiglio di quartiere – ma vigile e serio che ora ci viene riconosciuto dal Comune».

Sempre il Cdq adesso cerca segnalatori ufficiali di rumori (ed eventualmente anche di odori) provocati dall’acciaieria. Nei giorni scorsi il presidente Pasotti e altri consiglieri sono stati nelle vie del quartiere sulle quali si riscontra l’impatto acustico negativo della produzione come via Collebeato, via Drammis (lato Est), via Gazzoletti, via Pendolina e via Del Molino (lato Est) per distribuire una lettera in cui invitano i residenti a dare la propria disponibilità a diventare segnalatori accreditati, ovvero cittadini che hanno ufficialmente il compito di comunicare emissioni sonore od odorigene con una semplice telefonata direttamente all’azienda.

Servirà per «raccogliere dati più puntuali e diffusi» ed elementi fondamentali per il monitoraggio delle emissioni. La disponibilità va comunicata al Cdq entro il 3 settembre

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.