Municipio di Corzano in ristrutturazione, ora gli uffici sono in biblioteca

In questi giorni sono iniziati i lavori di ristrutturazione del Municipio di Corzano, un’imponente opera di restyling che proseguirà all’incirca fino all’estate. Nel frattempo gli uffici comunali, Sala Consiliare compresa, sono stati trasferiti nei locali della biblioteca comunale.
I lavori
Come ha spiegato il sindaco, Giovanni Benzoni: «Gli interventi prevedono la demolizione della parte retrostante – dove ci sono il vano attuale e la caldaia – per la realizzazione di una nuova scala con annesso ascensore, oltre all’adeguamento alle barriere architettoniche. La Sala consiliare diventerà più spaziosa, in modo da poter essere utilizzata anche per convegni e altre attività».
Anche il primo cittadino avrà un ufficio tutto nuovo. I lavori interesseranno anche il piano e l’ingresso, per rendere i locali più armonici e privi di barriere architettoniche. A finire sotto i ferri saranno inoltre gli esterni e la facciata. Per finire, verrà ampliato anche lo spazio riservato ai parcheggi, con circa 15 posti auto in più.
Finanziamento
L’intervento è stato finanziato da Regione Lombardia per 400mila euro, mentre altri 130mila euro sono parte dell’avanzo di Amministrazione, per un totale di 530mila euro. Se non ci saranno imprevisti, i lavori termineranno tra giugno e luglio.
«Vogliamo poi che la Sala consiliare diventi un punto di riferimento, valorizzandola sia dal punto di vista storico, per richiamare le nostre origini, sia da quello estetico in chiave contemporanea. Abbiamo affidato il progetto all’artista Rinaldo Turati. Così facendo, la sala non sarà un semplice ambiente da riempire di cose e contenuti, ma sarà essa stessa un’opera d’arte da ammirare», ha proseguito Benzoni.
Comune inagibile
I lavori in corso hanno reso inagibile gran parte del Municipio, rendendo necessaria l’individuazione di spazi alternati nei quali ricollocare gli uffici comunali ed i relativi servizi.
«Ci siamo temporaneamente trasferiti in biblioteca e ringrazio il personale e l’associazione che la gestisce per la disponibilità. È bello essere riusciti a far incrociare e convivere queste due realtà. Questo ha portato molta gente del paese a cedere per la prima volta i locali della biblioteca, ricavati da quella che un tempo era una classica cascina lombarda con annessa la stalla. Qui abbiamo recuperato i volti in mattoni – che in origine erano intonacati – e le colonne in Sarnico», ha concluso il sindaco.
Questi spazi ospitano anche un affresco su tela di Lattanzio Gambara raffigurante la deposizione di Gesù cristo dalla croce. L’opera, che appartiene alla chiesa di Frontignano (dove farà ritorno), tra qualche settimana sarà oggetto di restauro.
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