CronacaBassa

Rischio idrogeologico a Bassano: in vista un intervento da 2,5 milioni

Umberto Scotuzzi
Riguarderà la strada che porta a Manerbio. Il sindaco: «Dovrà essere fatto nel massimo rispetto della vegetazione presente»
Il maltempo ha provocato danni - © www.giornaledibrescia.it
Il maltempo ha provocato danni - © www.giornaledibrescia.it
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Gli eventi atmosferici della scorsa settimana hanno riportato in primo piano un problema che negli ultimi anni ha assunto una sempre crescente importanza: la fragilità del territorio a fronte di eventi atmosferici che si fanno via via sempre più intensi e dannosi. Anche in questo caso, infatti, sulla direttrice che da Bassano conduce a Manerbio, è stato necessario l’intervento del gruppo di Protezione civile di Pontevico per rimuovere un grosso tiglio che, a causa del forte vento, è caduto sulla carreggiata, poi chiusa per tre giorni per permettere la manutenzione straordinaria delle grandi essenze arboree.

Azioni

Per ovviare a queste problematiche, acuite dall’erosione dovuta allo scorrere dell’acqua dei due vasi irrigui ai lati della strada che collega i due Comuni e dall’azione di alcuni animali molto invasivi, l’Amministrazione comunale bassanese ha intrapreso uno studio, partito oltre due anni fa, con l’intento di progettare un intervento di messa in sicurezza stradale. Grazie a un contributo del Ministero dell’Interno di oltre 150mila euro, è stato affidato l’incarico per la predisposizione di un progetto definitivo-esecutivo che prevede la messa in sicurezza delle due sponde e della strada che dalla ex San Michele conduce fino all’incrocio del Brico.

Si tratta di un’operazione dal forte impatto economico, stimabile in una spesa complessiva superiore ai due milioni e 500 euro: fondi che l’Amministrazione bassanese cercherà di aggiudicarsi nelle prossime settimane partecipando a un bando del Ministero dell’Interno che finanzia opere per la messa in sicurezza del territorio per rischio idrogeologico, ma anche delle strade.

Fondi

L’importo massimo che potrà essere richiesto è di un milione di euro, cifra che, da quadro economico dell’opera, dovrebbe essere sufficiente almeno per un primo lotto di intervento che interessa la sponda destra della direttrice che porta a Manerbio.

Come sottolinea il sindaco, Michele Sbaraini, «sarà un intervento molto corposo che dovrà essere fatto nel massimo rispetto della vegetazione presente, ma sempre ricordando che prima di tutto viene la sicurezza delle persone; purtroppo il cambiamento climatico e l’invecchiamento della vegetazione e degli alberi ci portano a pensare in maniera diversa la gestione del territorio: a noi trovare le soluzioni migliori per far sì che gli eventi atmosferici non si trasformino in danneggiamenti e disgrazie, dove poi le responsabilità ricadrebbero sugli amministratori locali».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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