Rilancio turistico della Pezzeda, una società privata tenta l’impresa

Barbara Fenotti
L’imprenditore Mauro Tognoli non sta pensando solo agli impianti invernali, ma a rendere attrattiva l’Alpe tutto l’anno
Gli impianti in Pezzeda sono chiusi da più di un decennio - © www.giornaledibrescia.it
Gli impianti in Pezzeda sono chiusi da più di un decennio - © www.giornaledibrescia.it
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Che sia la volta buona per il rilancio turistico della Pezzeda? In questi ultimi giorni sono tornati ad accendersi i riflettori sullo storico ex complesso sciistico di Collio, da anni in stato di fermo. La seggiovia del Pezzeda, chiusa ormai da più di un decennio, potrebbe rimettersi in moto grazie a un nuovo progetto che nasce dal territorio e, stando a quanto afferma chi l’ha promosso, «vuole guardare lontano».

Per ripartire. A farsi carico della sfida è la neonata Alpe Pezzeda srl, società con sede proprio a Collio composta da imprenditori locali che si dichiarano intenzionati a restituire vita al comprensorio. «Abbiamo entusiasmo, competenze e radici profonde nella valle», spiegano i promotori. La guida è affidata a Mauro Tognoli, nome noto nel settore turistico ed enogastronomico, che già nei primi anni Duemila aveva avuto un ruolo di primo piano nella gestione degli impianti.

La storia della seggiovia

La storia della seggiovia è segnata da partenze e bruschi stop: inaugurata negli anni Cinquanta, si era fermata nel 1999. Un primo tentativo di rilancio era arrivato nei primi Duemila, ma dal 2010 in poi ogni cosa in Pezzeda è rimasta immobile, lasciando dietro di sé un vuoto economico e sociale. «Questa volta vogliamo fare sul serio e non limitarci a riaprire le piste da sci – ha detto Tognoli -. L’idea è quella di trasformare il Pezzeda in un polo di turismo sostenibile, capace di attrarre non solo gli amanti della neve ma anche escursionisti, ciclisti e famiglie che cercano natura e relax».

Il cronoprogramma intende ripartire con il turismo estivo già dal 2026, per poi arrivare gradualmente al rilancio dell’offerta invernale con impianti adeguati e piste sistemate. «Sappiamo che è una sfida ambiziosa - hanno riconosciuto gli imprenditori – ma vogliamo condividerla con la comunità, le istituzioni e gli operatori economici. Solo con la collaborazione di tutti il sogno potrà trasformarsi in realtà».

Il bando

La sindaca di Collio, Mirella Zanini, ha dichiarato: «La società si è costituita: ora vediamo. Gli impianti oggi sono di proprietà comunale, dopo il fallimento della vecchia società. In passato avevamo provato ad affidarli in gestione senza successo: nessuno si era fatto avanti. Per questo l’iniziativa di Tognoli e della nuova società è per noi una notizia bellissima».

Il prossimo step sarà un bando pubblico per verificare requisiti e sostenibilità del progetto. «Ci auguriamo che i tempi possano essere rapidi - aggiunge Zanini -, perché la valle ha bisogno di nuova linfa. La riapertura del Pezzeda, in sinergia con il Maniva, significherebbe rilanciare Collio e offrire opportunità economiche e lavorative al territorio».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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