La salma di Dario Chiminelli, il cooperante dell’operazione Mato Grosso morto giovedì in seguito ad un malore che lo ha colpito mentre stava lavorando in Perù, è attesa all’inizio della prossima settimana a Brescia.
La famiglia del volontario morto a 54 anni ha prima di tutto ringraziato tutti per la vicinanza dimostrata e fatto sapere che, se non ci saranno intoppi burocratici, la salma del volontario e i suoi più stretti familiari, la moglie e le due figlie, arriveranno in Valcamonica e da giovedì la camera ardente sarà allestita nella chiesa di Santa Maria a Darfo. Alle 20 di quella stessa sera è prevista la veglia mentre il giorno successivo, venerdì 12, alle 16, è in programma il funerale.
Chiminelli lavorava in Perù da oltre 25 anni dopo che, da volontario dell’Omg in Valcamonica, aveva deciso di partire come missionario per aiutare i più poveri.



