«Il polo logistico di Poncarale potrebbe portare al collasso della 45 bis per Brescia e soprattutto il centro di Bagnolo Mella»: c’è preoccupazione, inutile nasconderlo, tra i residenti, gli ambientalisti e, soprattutto, tra le mura del Municipio di Bagnolo Mella per il nuovo polo logistico farmaceutico di Cooperativa esercenti farmacia.
Le voci
«Siamo in apprensione e vogliamo far sentire la nostra voce - ha detto il sindaco di Bagnolo Mella Stefano Godizzi durante l’incontro di mercoledì sera a Palazzo Bertazzoli - non vogliamo fare la guerra a nessuno, ma tutelare i nostri cittadini perché le conseguenze che potrebbero esserci sul traffico nel nostro territorio di competenza potrebbero essere davvero pesanti. Il nostro vuole essere un atteggiamento non ideologico, ma molto pragmatico soprattutto davanti alla possibilità che il traffico indotto dal polo logistico possa dare collassare il nostro abitato». Un’apprensione, quella della giunta Godizzi, che è sfociata in un ricorso al Presidente della Repubblica presentato ufficialmente venerdì della scorsa settimana, mentre la preoccupazione dei residenti ha portato ad un ricorso al Tar privo di sospensiva, presentato dal «Comitato salva suolo Poncarale».



