Cronaca

Rezzato, il Comune: «Castella ripulisca il fondo della cava»

L’ordinanza impone la rimozione di 157mila metricubi di rifiuti: la società ricorre al Tar
Francesca Zani
L'area tra Rezzato e Brescia © www.giornaledibrescia.it
L'area tra Rezzato e Brescia © www.giornaledibrescia.it

Centocinquasettemila metri cubi scavati in più e ripristinati con altrettanti rifiuti di vario genere, come ceramiche, cemento amianto, gomma. Attraverso un’ordinanza ad hoc il Comune di Rezzato ora ne chiede lo smaltimento, in vista del ripristino dello stato dei luoghi, così come previsto dalla Provincia, per poter procedere al collaudo finale della cava Castella 3, l’impianto di smaltimento rifiuti da 905mila metri cubi, che dovrebbe sorgere nell’omonima località sul suolo di Rezzato, al confine con il quartiere di Buffalora.

La società La Castella srl ha impugnato il provvedimento davanti al Tar perché non vuole sostenere gli onerosi costi di rimozione dei rifiuti e chiede ad Arpa una vagliatura sul posto, molto più semplice e meno onerosa. Richiesta però, che non è in linea con le direttive provinciali per il recupero della cava, per la quale l’azienda ha chiesto al Broletto la Via.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ