Rapine nelle gioiellerie, è caccia a un’unica banda

Tra Polizia e Carabinieri scambi di informazioni sui colpi a segno in via X Giornate e via Orzinuovi
Carabinieri nella gioielleria in via X Giornate - Foto Marco Ortogni Neg © www.giornaledibrescia.it
Carabinieri nella gioielleria in via X Giornate - Foto Marco Ortogni Neg © www.giornaledibrescia.it
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Una pistola molto simile. E anche la composizione del gruppo, due uomini e una donna.

Sono questi i più evidenti dati in comune tra le due rapine in gioielleria che si sono registrate il 10 gennaio al Compro oro di via Orzinuovi e quella di venerdì sera a «I gioielli di Rossana» di via X Giornate. Sulla prima indaga la Squadra Mobile della Questura mentre sulla seconda è al lavoro il Nucleo Investigativo dei Carabinieri.

I dati

Sul contenuto dei fascicoli viene mantenuto il più stretto riserbo ed è chiaro che una cosa sono le analogie che si possono ricavare dai dati di cronaca disponibili e ben altra invece sono i riscontri investigativi che potrebbero esserci o non esserci nelle mani di chi indaga.

Ma i punti contatto sono tali e tanti che l’ipotesi più probabile è che le due rapine a mano armata portino la stessa firma. Il primo è senza dubbio quello temporale. Dopo che a Brescia da diversi mesi non si assisteva a un colpo armi in pugno in un negozio di preziosi, due episodi si sono ripetuti a poche settimane di distanza.

Il secondo elemento è quello della composizione della banda. Sia in via Orzinuovi che in via X Giornate sono entrati in azione due uomini a cui una donna aveva poco prima aperto la strada. Per arrivare all’identità si stanno studiando le immagini delle telecamere di sorveglianza. Quelle del giorno del colpo per individuare caratteristiche specifiche dei soggetti e quelle dei giorni precedenti per provare a ritrovare quelle stesse caratteristiche in persone che siano entrate nei negozi fingendosi clienti o che abbiano tenuto comportamenti che possano far pensare ad un sopralluogo.

La pistola

Il terzo elemento è senza dubbio quello dell’arma. Le descrizioni fornite e le immagini in cui la si vede, sia in via X Giornate che in via Orzinuovi, mostrerebbero quella che sembra essere una Glock. In queste ore tra Polizia e Carabinieri sono in corso continui contatti e scambi di informazioni. Decidere poi se dalle due distinte indagini si passerà ad una sola sarà stabilito dalla Procura della Repubblica.

Intanto a margine del dibattito sulla sicurezza in città giunge una nota di Sinistra Italiana a firma di Mattia Datteri e Angelo Scotto: «Condividiamo l’impegno della sindaca ad ottenere dal Governo più risorse e azioni concrete, ma serve investire sul lavoro sociale per rendere veramente sicure le città».  

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