Rapinano tre persone al distributore: un arresto e due denunce

L’episodio nel piazzale di un benzinaio in città. Le vittime hanno riconosciuto gli aggressori e le immagini delle telecamere hanno confermato la dinamica
Una pattuglia della Volante in città
Una pattuglia della Volante in città
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Le vittime hanno riconosciuto i loro aggressori e le telecamere di videosorveglianza hanno confermato in ogni dettaglio la dinamica della rapina avvenuta nei pressi di un distributore di carburante nella zona sud della città.

Gli agenti della Volante della questura di Brescia sono intervenuti dopo una chiamata al 112 che segnalava una rapina in corso. Sul posto, i poliziotti hanno raccolto il racconto di tre vittime, tutte straniere, che rientravano a casa quando sono state avvicinate da un uomo armato di una lama, parte di un gruppo di tre persone sedute su una panchina poco distante.

La ricostruzione

Secondo quanto riferito, il rapinatore avrebbe minacciato le vittime puntando contro di loro un’arma da taglio, intimando la consegna del denaro. Al loro rifiuto, sostenendo di non avere contanti, l’uomo avrebbe strappato dalle mani le borse della spesa. Durante il tentativo di chiamare i soccorsi, una delle vittime sarebbe stata ulteriormente minacciata con l’ordine di non usare il telefono e di non chiedere aiuto.

Dopo aver individuato il gruppo indicato, gli agenti – con il supporto di altre pattuglie e della Polizia Locale – hanno proceduto a una perquisizione personale e dell’area circostante. Nei pressi della panchina è stata trovata una lama lunga circa 15 centimetri, riconosciuta dalle vittime come quella utilizzata durante la rapina. Addosso a uno degli uomini sono stati inoltre rinvenuti due orologi di valore, un Cartier e un Evo con ancora il dispositivo antitaccheggio, dei quali non è stato possibile giustificare il possesso. Tutto il materiale è stato sequestrato. La successiva analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza cittadini ha confermato il racconto fornito dalle vittime in sede di denuncia.

I tre uomini sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione, risultando privi di documenti. Al termine degli accertamenti, un cittadino marocchino di 25 anni, irregolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora e con numerosi precedenti, è stato arrestato per rapina aggravata e messo a disposizione della Procura della Repubblica. Un cittadino marocchino di 41 anni e un cittadino egiziano di 34 anni, quest’ultimo titolare di protezione internazionale, sono stati invece denunciati per ricettazione.

Il questore di Brescia Paolo Sartori, valutata la gravità dei fatti e la pericolosità sociale dei soggetti coinvolti, ha avviato le procedure per la revoca dello status di protezione internazionale nei confronti del cittadino egiziano e ha disposto per tutti e tre un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, finalizzato all’espulsione con accompagnamento nei Paesi di origine.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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