La telefonata dell’amico arriva di sabato pomeriggio, alla vigilia di un importante evento fieristico che attira da sempre clientela da tutta Europa. «Alessandro, l’orologio in oro che ti ho venduto due settimane fa e che ti hanno rubato nella rapina è sulla chat dei collezionisti. C’è anche il Daytona con il seriale che hai denunciato come rubato». Da lì Alessandro Righetti, gioielliere rapinato e percosso due settimane fa nella sua gioielleria sotto i portici di via Dieci giornate, avvia una serie di verifiche.
L’amico collezionista contatta il venditore che gli manda il seriale del Daytona (serie 126505) la cui matricola è 5938A449 che già rileva nella denuncia raccolta dai Carabinieri e nei canali ufficiali Rolex. «Il venditore lo ha messo in chat a 45.500 euro per conto di un amico». Non avrebbe lui fisicamente l’orologio, ma concede all’interlocutore di conoscere il numero seriale.




