Ragazzina accoltellata, la 15enne aveva già in tasca il coltello prima della lite

Tutte le persone coinvolte nell’episodio avvenuto giovedì scorso a Roè Volciano saranno risentite nei prossimi giorni dai carabinieri
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La 15enne aveva la lama in tasca
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Continuano le indagini dei carabinieri sulla lite tra ragazzine finita a coltellate giovedì scorso a Roè Volciano. Nei prossimi giorni infatti è previsto un nuovo giro di interrogatori per le due ragazzine protagoniste, quella che ha sferrato le coltellate e quella che ha rimediato 20 giorni di prognosi, ma anche per tutti coloro che in qualche modo hanno avuto un ruolo: la ragazza che, rischiando anche in prima persona è intervenuta e ha separato le due rivali, strappando letteralmente di mano il coltello alla 15enne, e un’altra ragazzina a cui quella stessa sera i carabinieri hanno trovato il coltello a scatto usato nell’aggressione e che al momento è indagata per favoreggiamento.

Nel frattempo sul profilo Tik Tok di un’amica della 14enne accoltellata sarebbe comparso un video, quasi a voler lanciare una sfida alla sua rivale.

L’arma

Proprio sulla posizione della ragazza trovata in possesso del coltello sono necessari accertamenti: lei stessa avrebbe dichiarato di aver preso la lama per evitare che qualcuno la impugnasse e ferisse altre persone. L’ipotesi è però che, incitata da qualcuno, lo abbia messo nello zaino con l’intenzione di nasconderlo per evitare che la posizione dell’amica che lo aveva usato si facesse ancora più pesante. Nel caso fosse accertata la sua buona fede nel portare via l’arma potrebbe uscire dall’inchiesta.

Sempre sul tema del coltello sembra escluso che qualcuno lo abbia dato alla ragazza, che l’abbia incitata ad usarlo. Le indagini hanno trovato riscontro nel fatto che la 15enne, che frequenta un istituto professionale della zona, lo avesse già in tasca, forse prevedendo che il confronto con la 14enne potesse mettersi male.

A scuola

Intanto la 15enne non sta frequentando le lezioni: gli insegnanti si sono presi qualche giorno di tempo per trovare una soluzione equilibrata nell’interesse suo e di tutti gli altri studenti. Tra le due ragazze avrebbe dovuto esserci un faccia a faccia per un ragazzo conteso: la notizia dell’appuntamento era girata fin dal mattino tanto che una trentina di ragazzi si era fatta trovare alla fermata del bus dei Tormini per non perdersi, e poi riprendere e condividere, lo spettacolo.

Sui social

Mentre proseguono le indagini da parte degli inquirenti, a far discutere è ancora una volta un video ripreso con il telefono e pubblicato su Tik Tok. Ma questa volta non si tratta di un’aggressione, bensì di una sorta di sfida. Protagonista sarebbe proprio la 14enne finita in ospedale per le coltellate ricevute, ripresa insieme a un’amica. È proprio sul profilo di quest’ultima che sarebbe stato pubblicato il video, sul quale sono in corso delle verifiche. Le due adolescenti ballano, la 14enne mostra le bende che coprono le ferite, mentre «twerka». La canzone che si sente è Ninja Plaquette, pezzo del trapper Simba La Rue, alias Mohamed Lamine Saida, che pochi mesi fa è stato condannato dal Tribunale di Milano a 6 anni e 4 mesi – lui non è l’unico – per l’aggressione in cui rimasero ferite due persone, avvenuta nella zona della movida milanese. 

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