Pugno duro a Capriano contro schiamazzi e bivacchi su strade e piazze

Più civiltà e meno maleducazione: con questo obiettivo il sindaco di Capriano del Colle, Stefano Sala, ha firmato un’ordinanza che vuole mettere ordine e dare indicazioni chiare su come ci si comporta.
Un provvedimento valido su tutto il territorio comunale: dal centro alle zone di periferia, in tutti i parchi e nelle zone limitrofe alle chiese e ai cimiteri sarà assolutamente vietato, tra le altre, anche il consumo di alimenti e di bevande alcoliche e analcoliche e in qualsiasi contenitore.
«Ho deciso di firmare questo provvedimento - spiega il primo cittadino di Capriano del Colle - perché dopo anni di azioni atte a prevenire comportamenti incivili, purtroppo, abbiamo constatato l’intensificarsi di maleducazione e comportamenti lesivi alla quiete pubblica, al decoro urbano e alla salute del cittadino».
Sanzioni
Salate le ammende per chi non rispetterà queste regole. La violazione dell’ordinanza prevede sanzione amministrativa pecuniaria fino a un massimo di 500 euro. «I divieti - precisa il sindaco - valgono per tutti: la sanzione sarà comminata anche a chi non ha ancora compiuto la maggiore età, in caso di violazione accertata a carico di minorenni saranno i genitori a dover pagare per le azioni dei figli».
Sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine finiranno quindi tutti quei comportamenti considerati «lesivi della quiete pubblica e del pubblico decoro» si legge nel provvedimento. L’ordinanza interessa tutto il centro, ad esempio piazza Mazzini, via Garibaldi, via Mella, via Morari, via dello stadio, ma anche aree industriali, tutti i parchi pubblici e le aree limitrofe alle chiese e ai cimiteri. «Abbiamo inserito specifiche vie e zone dove il fenomeno è più accentuato - sottolinea Sala - ma l’ordinanza copre comunque tutto il paese visto che vi è scritto "centri urbani", quindi sostanzialmente nessuna zona è esclusa».
Pugno duro dell’Amministrazione per contrastare atti vandalici e microcriminalità: «Per il rispetto e la quiete - conclude Sala - oltre a bevande e a cibi sarà vietato, in queste aree, gridare, abbandonare lattine, bicchieri di plastica, bottiglie di vetro, cartoni per pizza e involucri alimentari in genere e altri atteggiamenti lesivi del pubblico decoro e della quiete pubblica. Inoltre per comportamenti gravi e lesivi alla persona e alla salute pubblica, sto valutando anche di applicare il Daspo urbano».
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