Prostituzione, sequestrati due centri massaggi a Desenzano

Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno sequestrato a Desenzano del Garda due centri massaggi ritenuti locali in cui si sfrutta la prostituzione. I due centri erano gestiti dalla stessa donna cinese che era già stata indagata per lo stesso reato nell’agosto del 2025, e che percepiva anche il reddito di cittadinanza.
Il precedente
In particolare, a seguito di un’attività di polizia giudiziaria che aveva già portato al sequestro di tre centri massaggi in città e della somma di 11mila euro, oltre all’individuazione di cinque lavoratrici in nero di nazionalità cinese, di cui quattro irregolari sul territorio nazionale «presuntamente sfruttate a fini di prostituzione da una connazionale» – scrivono Polizia e Finanza –, sono proseguite le attività di indagine, dalle quali è emerso «che le condotte illecite sarebbero tuttora permanenti».
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