Aveva nello zaino diversi proiettili calibro 9x21 il cittadino iracheno fermato all’ingresso del Palazzo di giustizia di Brescia. A intercettarlo è stato inizialmente il personale della vigilanza, che ha poi richiesto l’intervento dei carabinieri. I militari stanno indagando per ricostruire la vicenda e chiarire perché l’uomo fosse in possesso delle munizioni e per quale motivo si trovasse al Palazzo di giustizia.
«La borsa non è mia, me l’ha prestata un amico» ha detto l’uomo, che ha 31 anni, quando gli è stato chiesto conto dei proiettili che aveva.





